L’amore cortese e l’amore di oggi
L’amore: il mio dizionario definisce tale termine come “attrazione fisica tra due persone”, invece, secondo il professor Sigmund Freud “in una serie di casi, è l’innamoramento dell’ oggetto da parte delle pulsioni sessuali allo scopo di raggiungere tale meta; questo è ciò che la gente chiama amore comune, sessuale. Ma, come è noto, raramente la situazione libidica rimane così semplice”
Non so veramente se io abbia compreso pienamente ciò che il professore intende esprimere, ma suppongo ci sia un minimo di verità in siffatta nozione, forse è vero che, in determinati casi, l’essere innamorato si possa confondere con la semplice “voglia” di un determinato individuo, e che una volta soddisfatta il tutto si può determinare concluso. Ho la certezza però che tale emozione, in ogni sua colorazione e sfumatura, sia stata vittima degli effetti del tempo, e che di conseguenza abbia subito delle variazioni.
L’amor cortese è sicuramente la forma d’amore che tutti i romantici sognano, con un cavaliere dall’armatura lucente, la damigella in pericolo, o costretta a sottostare alle scelte altrui, un amore puro, gentile, avventuroso, segreto, drammatico, una classica fiaba, certo si trattava di personaggi di un certo livello, nobili e con un’educazione adatta al loro rango, e non di popolani .Se perdurasse ancora oggi, forse non sarebbe così sopravvalutato.
Non c’è paragone tra l’amore del Medioevo e l’amore del XXI secolo, le differenze sono molteplici e troppo definite. Adesso siamo in una nuova epoca, quella del “cyber love”, se posso osare definirla con suddetto termine, dove ci si innamora su Internet, attraverso varie applicazioni, i social network, i siti di incontri. Dopo un’ora si può avere il lusso di considerarsi fidanzati, e dopo un mese conviene portare un cero a San Lorenzo se la relazione perdura, certo questo non vale per tutti i casi, ci sono delle eccezioni: dopo un’attenta conoscenza, la coppia continua il suo percorso come ogni persona compie, affrontando le difficoltà assieme, con la testa sulle spalle e col cuore aperto.
Attualmente in molti ambiti, come quello cinematografico o letterario, questa tipologia di sentimento, o emozione, è considerata “il motore che muove il mondo”. Non poteva esistere affermazione più errata di questa. Se allora è così, perché esistono le guerre, le discriminazioni, l’odio, perché l’umanità non comprende che è ben altro che muove il mondo? Come la sete di potere, l’invidia, l’avarizia
Certamente anche i valori sono cambiati, adesso la gentilezza, la cortesia , la semplicità di ogni gesto sono andate perdute, molti fatti ci spingono a non credere più in questi valori: i divorzi, gli abusi, i femminicidi, questioni che vanno oltre le classiche delusioni amore.
Nel XII secolo ai tempi dell’ amor cortese quando un nobile cavaliere si innamorava di una donna, nonostante fosse una relazione adulterina, era portato a rispettarla e ad esserle fedele, le offriva il suo servigio senza voler niente in cambio . La donna viene sublimata e la devozione per lei ingentilisce l’animo, si canta di lei in lingua d’oil con riservatezza e rispetto. Tutto il contrario di ciò che troppo spesso capita al giorno d’oggi. L’uomo si permette di picchiare e violentare una donna., moglie o fidanzata che sia, a suo completo piacimento, arrivando anche a gesti inumani e insensati.
Alcuni dato statistici dimostrano che nei primi nove mesi del 2018 i casi di femminicidi in Italia sono stati novantaquattro, i casi di violenza sessuale duemilanovecentosettantasette e di percosse ottomilasettecentodiciotto. All’apparenza possono indicare solo dei numeri, ma questo rappresenta quanto la visuale mondiale sia data dalla somma del narcisismo e dell’egoismo maschile dai quali otteniamo una visione della donna come giocattolo sessuale, bambinaia, donna delle pulizie, lavandaia, legata al proprio uomo come un uccellino in gabbia, costretta a girovagare per questo mondo infame con un marchio indelebile impresso a fuoco “Proprietà privata”. Siamo troppo accecate dall’ amore per ricordarci che la sola proprietaria di noi stesse siamo proprio noi!
Mi è sconosciuto il fatto che molte ragazze già in età adolescenziale, cerchino un ragazzo per sentirsi apprezzate, complete, belle, forse prima dovrebbero apprezzarsi, per poi aprirsi e mostrarsi agli altri.
Tuttavia, l’amore del XXI secolo ha una “peculiarità” che porta a credere, almeno in quantità minima, al potere di questo sentimento, ovvero l’amore libero tra persone dello stesso sesso. Un amore che ha patito le pene dell’ inferno nel corso dei tempi. Chi rivelava il proprio orientamento sessuale diverso era costretto ad essere perseguitato o evitato come la peste perché considerato un abominio. Se invece ciò non avveniva i colpevoli erano costretti ad amarsi in segreto, nascosti agli occhi di individui che devono sempre standardizzare tutto. Poi le cose sono cambiate, grazie alla loro forza e alle loro voglia di farsi sentire, di poter camminare per strada mano nella mano con la propria compagna o il proprio compagno senza essere considerati contro natura.
Comunque sia, la maturazione dell’ amore è una chiara dimostrazione di come l’uomo sia sottoposto al peso del tempo, il nostro unico vero nemico, e di quanto egli cerchi di sfruttare tale emozione come “giustificazione” per le azioni compiute, anche se terribili.
Quindi, esiste veramente l’amore, quello puro, fedele e completo a questo mondo?
Lara Lorini – 3°APD